marmotte in gruppo.

_DSC1625

foto scattata con la Nikon d300s e il nikkor 300mm af-s f4,tempo di scatto 1/2000 ,diaframma f5.6 e sensibilita’ iso 900 mano libera.

hi ama la montagna sicuramente si sarà imbattuto qualche volta in un simpatico animale comune sulle nostre Alpi: la marmotta. Quella visibile sulle Alpi e preAlpi è la cosiddetta Marmotta Alpina (scientificamente chiamata Marmota Marmota). Roditore appartenente alla famiglia degli sciuridi, come lo scoiattolo, a differenza di quest’ultimo vive a terra e non sugli alberi. Solitamente forma gruppi numerosi, che scavano un’intricata rete di cunicoli.

L’altitudine tipica del suo habitat è oltre i 1500 metri, ma lo si può incontrare anche a quote più basse. Lunga 70 centrimentri circa, quasi un terzo di questi costituiti dalla sua tipica coda che termina con un ciuffo scuro. Il suo peso può raggiungere i 5/6 kg. Come gran parte dei roditori, spiccano i suoi denti incisivi che, guardandone il muso frontalmente, ci fanno ricordare il musetto di uno scoiattolo. Ha possenti zampe dotate di lunghi e robusti artigli. Il suo vivere sottoterra ne caratterizza alcuni aspetti del muso, come le orecchie piccole e una gran quantità di vibrisse. Ha occhi al lati della testa, che le permettono di avere un ampio campo visivo, utile per prevenire l’attacco di predatori. Arriva a vivere fino a 16-18 anni.

E’ un animale vegetariano, si nutre di erbe (in particolare quelle aromatiche), frutta, fiori, radici e bulbi. A volte può cibarsi anche di qualche insetto, ma non è la sua dieta ideale.

La sua vita avviene nelle ore diurne del periodo aprile-ottobre, mentre nel periodo più freddo va in letargo. La si può vedere correre sui prati vicino alle tane (da cui non si distanzia mai più di tanto) e giocare con gli altri eseplari del suo gruppo. Altre volte invece si ferma fuori dalla tana a prendere il sole. Le tane sono differenti per il periodo estivo e quello invernale: mentre in estate sono costituite da gallerie superficiali dotate di una intricata rete di cunicoli e molte uscite, la tana invernale è caratterizzata da un lungo cunicolo d’ingresso e una camera dove svernano in cui fanno raccolta di fieno, che permette loro di avere scorte anche per oltre 6 mesi!

Se non avete avuto la fortuna di vederle da vicino è forse perché si sono accorte prima loro della vostra presenza, nel qual caso molto probabilmente le avete sentite lanciare il tipico fischio di allerta, con il quale avvisano del pericolo i loro simili. Questo fischio, udibile anche a centinaia di metri di distana, è solitamente emesso dall’esemplare che funge da sentinella, identificabile perchè solitamente lo si trova “in piedi” sulle zampe posteriori, in prossimità della tana.

Le marmotte vanno “in amore” da aprile a giungo e dopo circa un mese di gestazione nascono i piccoli (da 2 a 5 solitamente), che sono inizialmente ciechi e senza peli. Inizieranno a vedere dopo 3 settimane e verranno allattati per circa 1 mese e mezzo. Dopo 2 mesi sono autonomi.

  • Aperture: ƒ/5.6
  • Camera: NIKON D300S
  • Taken: 5 Luglio, 2014
  • Focal length: 300mm
  • ISO: 900
  • Shutter speed: 1/2000s